XFCE

Non sò voi, ma a me capita spesso di provare un certo senso di noia nel vedere sempre la stessa grafica nel mio desktop e, quando cambiare temi e icone non basta, cambio direttamente Desktop Environment.
Inizialmente ci fu una alternanza tra periodi KDE-iani e periodi GNOME-ani ma poi, nemmeno questo mi bastò e provai, spinto dalla curiosità XFCE.
XFCE, stando alle statistiche, è il terzo desktop environment più usato nel mondo linux. Il suo creatore Olivier Fourdan lo descrive così:
“Xfce is a lightweight desktop environment for various *NIX systems. Designed for productivity, it loads and executes applications fast, while conserving system resources.”
Ed ha ragione! La cosa che lascia più di stucco usando XFCE è la sua velocità ottenuta creando e mettendo insieme delle applicazioni snelle e veloci senza però compromettere il gusto estetico e le funzionalità.
Thunar,il file manager di default, è il suo fiore all’occhiello. Questo programma è davvero velocissimo senza rinunciare a caratteristiche fondamentali per un moderno file manager quali l’anteprima di tutti i contenuti, personalizzazioni delle visualizzazioni etc
Mousepad è l’editor di XFCE. Anch’esso disegnato con in mente l’obbiettivo della leggerezza.
Il suo window manager XFWM4 oltre ad essere molto rapido è stato il primo ad implementare funzioni di compositing in altre parole anche senza usare compiz potrete avere finestre e bordi trasparenti.
Per provarlo, potete scaricare la distribuzione XUBUNTU che è una ubuntu modificata per usare XFCE come ambiente di default.
Come avrete capito ora sono in un periodo XFCE-iano, perchè non provate anche voi?
Alla prossima
Daniele
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