Tips & Trick: Reimpostiamo il wifi
Avete installato la vostra bella distribuzione linux, magari Kubuntu.
Le reti vengono visualizzate correttamente con il knetworkmanager ma non riuscite a connettervi alla vostra rete; Decidete di configurare le cose manualmente ma, nonostante i vostri sforzi, la situazione è peggiorata! Ora non vengono visulizzate nemmeno le reti che prima venivano mostrate.
Panico!
Questa situazione non è ipotetica o casuale ma è capitata sia da un mio collega che a me smanettando un pò con knetworkmanager.
Prima di sbattervi la testa al muro e reinstallare tutta la vostra kubuntu da zero ecco cosa dovreste fare:
- Aprite il file /etc/network/interfaces (mi raccomando usate sudo perchè altrimenti non potete modificare questo file)
- Commentate (inserendo il carattere # all’inizio della riga) tutte le righe che riguardo i dispositivi wifi
- Salvate il file
- Riavviate il computer
E ora vi ritroverete nella situazione iniziale!
Alla prossima
Daniele
[Guide] Installare ubuntu su una chiavetta USB
Vi piacerebbe installare Ubuntu su una pendrive usb, poter configurare il sistema come meglio credete, installarci i vostri programmi preferiti e portarla sempre con voi?
Ecco lo scopo di questa guida.
Cosa ci occorre?
- Una immagine ISO di Ubuntu
- Una pendrive di almeno 1 gigabyte
- Un sistema operativo linux
Iniziamo..individuiamo il device
Infilate la vostra chiavetta usb nel sistema. La prima cosa da capire è quale è il nome del dispositivo della vostra chiavetta.
In genere dovrebbe essere /dev/sdb in quanto /dev/sda dovrebbe essere il vostro disco fisso.
Individuate il dispositivo dando il comando:
sudo fdisk -l
ATTENZIONE! Fate attenzione ad inviduare il dispositivo corretto perchè, usando un dispositivo errato, rischierete di perdere irrimediabilmente tutti i dati di quel dispositivo.
Per il resto della guida ipotizzerò che il dispositivo sia /dev/sdb. Correggete inserendo il vostro device nel caso sia differente.
Creiamo le partizioni
Verifichiamo che la partizione della chiavetta non sia già montata e proviamo a smontarla.
Aprite un terminale e digitate
sudo umount /dev/sdb1
Ora usiamo il comando fdisk per editare le partizioni
sudo fdisk /dev/sdb
Ora creeremo due partizioni. Una di 750 mega dove ci sarà il sistema operativo e l’altra con lo spazio rimanente della chiavetta per i dati.
Eliminate tutte le eventuali partizioni presenti nella chiavetta premendo ripetutamente la lettera d e inserendo il numero della partizione.
Una volta eliminate tutte le partizioni date i seguenti comandi:
- n per creare una nuova partizione
- p per renderla primaria
- 1 così dite che è la prima
- accettate il valore di default
- +750M per creare la partizione da 750 mega
- a per rendere la partizione attiva
- 1 per indicare che è la prima partizione
- t per cambiare il tipo di partizione
- 6 per impostare FAT16 come tipo di partizione
La prima partizione è impostata. Ora seguiamo con la seconda:
- n per creare una nuova partizione
- p per renderla primaria
- 2 così dite che è la seconda
- accettate il valore di default
- accettate il valore di default per rendere la partizione il piu’ grande possibile
- In fine premere w per scrivere i cambiamenti nella pendrive
Formattiamo le partizioni
Date i comandi
sudo mkfs.vfat -F 16 -n liveusb /dev/sdb1
sudo mkfs.ext2 -b 4096 -L casper-rw /dev/sdb2
per formattare entrambe le partizioni
Ora la chiavetta è pronta per la copia dei file.
Montiamo l’immagine ISO di Ubuntu
Creiamo una directory temporanea e montiamo l’immagine ISO di ubuntu in questa directory per poter accedere ai file
mkdir /tmp/ubuntu-livecdsudo
mount -o loop /path/to/ubuntu.iso /tmp/ubuntu-livecd
Montiamo la chiave USB
Creiamo un’altra directory temporanea per montare la prima partizione della chiavetta USB in modo da poter copiare i dati
mkdir /tmp/liveusbsudo
mount /dev/sdb1 /tmp/liveusb
Copia dei files
Copiamo i file necessari dal cdrom alla chiave usb
cd /tmp/ubuntu-livecd
sudo cp -rf casper disctree dists install pics /tmp/liveusb/ sudo cp -rf pool preseed .diskisolinux/* md5sum.txt /tmp/liveusb/ sudo cp -rf README.diskdefines ubuntu.ico casper/vmlinuz /tmp/liveusb/ sudo cp -rf casper/initrd.gz install/mt86plus /tmp/liveusb/
Dovreste vedere diversi warning sulla creazione di alcuni link simbolici. Non curatevene.
Ora lanciate i seguenti comandi
cd /tmp/liveusb sudo mv isolinux.cfg syslinux.cfg
Ora aprite il file syslinux.cfg e modificatelo inserendo questo testo:
DEFAULT persistent GFXBOOT bootlogo GFXBOOT-BACKGROUND 0xB6875A APPEND file=preseed/ubuntu.seed boot=casper initrd=initrd.gz ramdisk_size=1048576 root=/dev/ram rw quiet splash -- LABEL persistent menu label ^Start Ubuntu in persistent mode kernel vmlinuz append file=preseed/ubuntu.seed boot=casper persistent initrd=initrd.gz ramdisk_size=1048576 root=/dev/ram rw quiet splash -- LABEL live menu label ^Start or install Ubuntu kernel vmlinuz append file=preseed/ubuntu.seed boot=casper initrd=initrd.gz ramdisk_size=1048576 root=/dev/ram rw quiet splash -- LABEL xforcevesa menu label Start Ubuntu in safe ^graphics mode kernel vmlinuz append file=preseed/ubuntu.seed boot=casper xforcevesa initrd=initrd.gz ramdisk_size=1048576 root=/dev/ram rw quiet splash -- LABEL check menu label ^Check CD for defects kernel vmlinuz append boot=casper integrity-check initrd=initrd.gz ramdisk_size=1048576 root=/dev/ram rw quiet splash -- LABEL memtest menu label ^Memory test kernel mt86plus append - LABEL hd menu label ^Boot from first hard disk localboot 0x80 append - DISPLAY isolinux.txt TIMEOUT 300 PROMPT 1 F1 f1.txt F2 f2.txt F3 f3.txt F4 f4.txt F5 f5.txt F6 f6.txt F7 f7.txt F8 f8.txt F9 f9.txt F0 f10.txt
Ora bisogna solo rendere avviabile la chiavetta USB.
Rendere avviabile la chiavetta USB
Installiamo due pacchetti di ubuntu che servono allo scopo
sudo apt-get install syslinux mtools
Rendiamo avviabile la chiavetta…
cd sudo umount /tmp/liveusb sudo syslinux -f /dev/sdb1
Finito!
Ora dovrebbe bastare far ripartire il computer e selezionare come dispositivo di boot la chiave USB.
Alla prossima
Daniele
Sun continua gli acquisti

Dopo l’acquisto di uno dei database più popolari al mondo (mysql) ora è il turno niente popò di meno di Innotek!
Come chi è? E’ l’azienda che produce il software di virtualizzazione di cui tanto parlo nel blog VirtualBox.
L’annuncio ufficiale lo trovate qui
Tempo di quiete
E’ sempre così.
Come negli oceani tempeste burrascose e onde gigantesche arrivano repentine e vengono seguite da periodi di calma assoluta così da sembrar irreale, così nel mondo del software.
Le tempeste le abbiamo viste dalla fine del 2007 con lo sviluppo frenetico del KDE 4.0 e oggi: la calma.
Io continuo ad aggiornare ogni giorno dal repository svn del kde ma pochi cambiamenti appiano ai miei occhi desiderosi di vederli
E’ un periodo di bug-fixing e di lavoro sotto-coperta e per questo meno evidente.
E’ inevitabile spostare i nostri riflettori sul mondo degli altri software.
Ho fatto un giretto in rete per vedere l’andamento di altri programmi a me cari.
Dal mondo della virtualizzazione VirtualBox rimane fermo alla versione 1.5.4 uscita il 29 dicembre anche se proprio ieri e la settimana scorsa sono uscite la prima e la terza beta per, rispettivamente, i sistemi operativi OpenSolaris e OS X.
Ubuntu Hardy Heron (la nuova versione di ubuntu prevista ad Aprile) è in versione alpha 4. La ho provata e, a parte piccoli bug che ci devono essere
, mi è sembrata davvero molto stabile e interessante. Si vede che si sta creando una versione con supporto a lungo termine e la sua stabilità ne è la prova.
Dal mondo gnome ci sono dei miglioramenti e i cantieri lavorano frenetici per il rilascio di gnome 2.22 ma si prosegue sempre a piccoli passi (come nella tradizione gnome). La modifica piu’ di rilievo è l’abbandono dello gnome-vfs a vantaggio di GIO). In soldoni si tratta del modo con cui gnome (e soprattutto il nautilus) accedono alle risorse. GIO dovrebbe essere molto piu’ veloce e performante del suo predecessore.
Per il resto.. silenzio
Speriamo tornino presto le tempeste
Daniele
Kubuntu 8.04 FAQ
Su planetkde.org ho trovato un interessante articolo con le risposte ad alcune delle domande più frequenti sul nuovo delfino della famiglia Kubuntu.
La nuova release, Hardy Heron, che vedrà la luce ad aprile, è uscita pochi giorni fa in versione alpha 4. Personalmente, la ho provata e devo dire che mi ha piacevolmente stupido.
Benchè sia soltanto una versione alpha la ho trovata parecchio stabile e completa.
Ecco la traduzione (ovviamente riviste) di queste FAQ:
Ci sarà una Live CD con KDE 4 con la versione 8.4?
Sì
Se sì, sarà disponibile per il download?
Fra circa una settimana. Devono prima essere apportate alcune modifiche alla infrastruttura che sono attualmente in atto.
Dove sarà disponibile?
Tenete d’occhio kubuntu.org per un eventuale annuncio. Loro rilasceranno qualcosa in questa directory
KDE include già l’abilità di ridimensionare il pannello di Plasma. La versione 4.0.1 ha incluse queste modifiche?
A meno chè qualcuno non scriva qualche patch per includere queste ultimissime modifiche, bisognerà aspettare un mese fino alla versione 4.0.2 (traduzione rivista per capire meglio il senso)
Se KMail o Kontact non sono ancora pronti per il KDE 4, Cosa posso usare per le email?
Noi usiamo KMail e Kontact del KDE 3. Funzionano decisamente bene. Io li uso con POP3 e non ho mai avuto alcun problema.
Da quando state lavorando duramente al KDE 4, che fine ha fatto KDE 3?
Non ci siamo dimenticati di KDE 3. Continuamo a lavorare duro per correggere problemi, migliorare alcune caratteristiche promesse al UDS e a supportarlo.
Io non sono un grande fan della nuova immagine del desktop di KDE 3 in Hardy, sarà mantenuto quella?
Abbiamo sentito la stessa cosa da diverse persone su IRC. Se conosci un wallpaper migliore, più pulito, più facile, più professionale, e GRATUITO in tutti i sensi, allora manda una email con il link del tuo suggerimento e ogni altra informazioni riguardo la licenza, l’autore o altro che pensi possa essere importante.
Sono uno sviluppatore in erba, posso aiutare?
Certo che puoi. Sarebbe fantastico se tu entrassi nel canale di sviluppo di Kubuntu (#kubuntu-devel) sui server IRC freenode e dici “Ciao” , a cosa sei interessato o in cosa ti piacerebbe aiutare spiegando anche le tue qualifiche. Se sei uno sviluppatore con poca esperienza, non preoccuparti, tipicamente non mordiamo e possiamo lavorare con te. Abbiamo tantissimi bug su cui lavorare che ti aspettano
Io non sono effettivamente uno sviluppatore, Posso aiutare?
Certo che puoi. Il canale di supporto di Kubuntu (#kubuntu) nei server IRC freeenode è il posto giusto per iniziare. Collegati al canale e fornisci ogni tipo di supporto che vuoi. Sia se sei bravo con la grafica che con la documentazione è il posto giusto per te.
Alla prossima
Daniele
Innovazione: Dolphin e selezione multipla
Oggi volevo segnalarvi una modifica calda calda appena introdda in dolphin nei repository del nostro KDE 4.
Ricordate i classici metodi usati fino ad ora da sistemi operativi windows e linux per la selezione multipla dei file (tenere premuto il tasto control e cliccare) ?
Possibile che una operazione cosi’ comune debba per forza essere fatta con l’utilizzo di mouse e tastiera e in un modo cosi’ scomodo?
Oggi ho visto la soluzione! Una vera e propria innovazione che e’ tanto bella quanto semplice.

In dolphin quando si muove il mouse sopra una icona, questa viene evidenziata con un rettangolo blu. Se ci muoviamo verso l’angolo in alto a destra di questo rettangolo (e solo in questo caso!) appare un segno di spunta che, se cliccato, seleziona il file!
La bellezza e’ che funziona anche al contrario, ovvero premuto su un file selezionato lo de-seleziona!
Non so’ come prima abbia fatto a vivere senza..
Daniele
Kernel 2.6.24
iocco azzurro per gli amanti di linux. Oggi è finalmente uscito il nuovo kernel 2.6.24!Questo kernel, soprannominato in rete “il più stabile”, introduce un insieme di novità non indifferente.
Tra le tante novità:
Continua a leggere Kernel 2.6.24 nel mio nuovo blog…
Kernel 2.6.24
Fiocco azzurro per gli amanti di linux. Oggi è finalmente uscito il nuovo kernel 2.6.24!
Questo kernel, soprannominato in rete “il più stabile”, introduce un insieme di novità non indifferente.
Tra le tante novità:
- Miglioramenti al sistema di scheduling CFS dei processi riguardanti la velocità e la capacità di eseguire “group scheduling”
- Tickless support: un sistema in grado di disabilitare gli interrupt del timer per tempi anche lunghi aumentando le prestazioni e diminuendo il consumo energetico
- Wireless stack and configuration: questa secondo me è la modifica più importante.E’ la rivisitazione del sistema wifi che porterà ad un supporto molto più completo verso dispositivi wifi (comprese le famigerate schede broadcom) senza aver più bisogno di scaricare firmware o ricorrere a driver windows con ndiswrapper.
- Anti-fragmentation patches: un sistema che evita la frammentazione della memoria nei casi in cui si lasci acceso e sotto stress un sistema linux per molto tempo.
- Supporto SPI/SDIO per il layer MMC: Pesanti modifiche sono state fatte per la gestione delle schede di memoria SD e MMC per supportare gli standard SDIO (che stà per Secure Digital I/O, e in pratica è la capacità di utilizzare altri dispositivi compatibili tramite l’ingresso SD, come ad esempio ricevitori GPS, Wi-fi etc) e SPI(è il bus che viene utilizzato dal sistema SDIO per la comunicazione)
- Supporto per le autorizzazioni USB
- Supporto Large Receive Offload (LRO) per il traffico TCP: Un sistema che permette di ricevere un singolo grande pacchetto tcp invece che più pacchetti piccoli.
- Riunificazione x86-32/64: fino a poco tempo fa, vi erano due sviluppi diversi per i processori a 32bit e a 64bit. Finalmente da questa versione, vi sarà un unico kernel per entrambe le architetture.
- Nuovi driver e tanto altro (Per-device dirty memory thresholds,PID and network namespaces,Task Control Groups, etc)
Non ci resta che aspettare i pacchetti per le varie distribuzioni!
Alla prossima
Daniele
Nuovo effetto grafico per KWIN4…
Con un pò di amaro in bocca
Vi segnalo un nuovo effetto “vista-copied” appena introddo in KWin4.

L’effetto è di sicuro interessante. Vi permette di visionare le varie applicazioni attive e portarle in primo piano. In parole più semplici, è un effetto scenografico del classico ALT-TAB (infatti si utilizza la stessa combinazione di tasti).
Alla prossima
Daniele
Avanti a piccoli passi
Qualche giorno fa, come riportato da molti blog, in concomitanza con i festeggiamenti dell’uscita del KDE 4.0 è uscita la roadmap “semi-ufficiale” del progetto. Le tempistiche sono abbastanza stringenti:
Gennaio – KDE 4.0.1
Febbraio – KDE 4.0.2
Marzo – KDE 4.0.3
Aprile – KDE 4.0.4
Maggio – KDE 4.0.5
Giugno – KDE 4.0.6
Luglio – KDE 4.1.0
Agusto – KDE 4.1.1
Nonostante questi rilasci “ufficiali” io continuo imperterrito a ricompilarlo dai sorgenti ogni giorno.
Nella mia compilazione giornaliera ho notato una bella chicca nella taskbar. Quale? Bè una immagine vale più di cento parole

Come potete vedere, ora la lista dei task, quando la barra non è più sufficiente, si dispone su più righe con un elegante e sobria animazione (che nell’immagine non potete vedere)…Nell’attesa di poter configurare l’intero pannello, un altro piccolo passo è stato fatto…
Alla prossima
Daniele
tuxfeed