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Alla scoperta di linux

luglio 2, 2007

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Se vi è capito di leggere qualche altro messaggio di questo mio blog, vi sarete accorti che ogni tanto parlo di passaggio da windows a linux.

Passaggio che auspico un pò a tutti voi.

Magari può rivelarsi una esperienza negativa, ma è pur sempre una esperienza da fare e, di sicuro, vi farà vedere il mondo del pc da un altro punto di vista: dal punto di vista della libertà.

A mio modesto parere si prova una certa sensazione di libertà ad usare un qualcosa di completamente gratuito, costruito da un esercito di persone sparse in tutto il mondo motivate per lo piu’ da ideali di libertà e comunità. Ed una volta installato, è come nuotare in un mare di software gratuiti e non per questo peggiori dei software a pagamento! (magari piu’ avanti potrò postare qualcosa sulle corrispondenze tra programmi windows e linux)

Spesso i cambiamenti spaventano ma, a volte, ci fanno crescere.

Se nonostante queste parole non sono ancora riuscito a convincervi a formattare i vostri pc e/o magari avete paura di perdere i vostri dati ci sono tante strade per provare linux senza perdere assolutamente nulla.

Il modo piu’ semplice è scaricare una distribuzione live. Io sono un ubuntu-fan🙂 quindi vi consiglio di scaricare la vostra live da qui

Una volta scaricata e masterizzata la vostra distribuzione live, basta far ripartire il computer con il cd inserito e in pochi secondi (vabbè pochi minuti – ma cosa pretendente è un sistema operativo che parte da cd! :-)) avrete il vostro sistema pronto ad essere provato senza cancellare e perdere assolutamente nulla della vostra preziosissima collezione di foto del vostro hardisk!

Uno degli inconvenienti delle distribuzioni live è che comunque una volta spento il pc, i dati vengono persi perchè tali distribuzioni tengono tutti i dati nella memoria RAM.

Per ovviare a questo vi è un altro sistema per provare linux: la virtualizzazione.

Per capire la virtualizzazione potete immaginare di creare un computer dentro il vostro computer. Tramite dei software specifici è possibile creare un ambiente isolato e virtuale in cui un file viene usato per simulare l’hardisk del nostro computer “virtuale”, sempre tramite tale software possiamo decidere quanta ram dedicare al nostro computer “virtuale” e possiamo anche decidere quali dispositivi sono presenti ad esempio schede di rete, schede usb etc…

Una volta creata e configurata  la nostra macchina virtuale, la facciamo partire (vedremo proprio il boot come in un pc reale) e, sempre tramite il nostro cd scaricato precedentemente, installiamo fisicamente linux nella macchina virtuale salvaguardando sempre i nostri dati del pc “reale”.

Se volete provare la soluzione “virtualizzata” vi consiglio di usare vmware server. E’ gratuito e funziona molto bene. VMware ha una certa fama e esperienza essendo tra i pionieri del campo della virtualizzazione.

Volendo potete pure fare le cose in modo inverso: Installare linux nel pc “reale” e poi, dopo aver installato un software di virtualizzazione (per linux ce ne sono tanti da vmware a virtualbox a kvm a qemu), installare windows in una macchina virtuale… almeno fino a quando il periodo di svezzamento non sarà terminato🙂
Daniele

Categorie:Linux
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