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Virtualizzare che passione…

luglio 4, 2007

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Vi confesso che io ho tante passioni nel settore informatico dalla comunicazione ai sistemi operativi, dalle applicazioni distribuite alle novità nel campo del software.

Una delle mie tante passioni è rappresentata dalla Virtualizzazione. Ne ho accennato anche in un mio precedente post ma mi piacerebbe trattare in modo piu’ approfondito l’argomento aprendo un pò la porta di questo nuovo mondo e facendovi affacciare giusto il tanto che basta per riuscire a muovervi in questo nuovo mondo “virtuale”.

La prima domanda che vi verrà in mente è “ma a che mi serve la virtualizzazione?”

La virtualizzazione è utile in molti campi. Potete usarla per crearvi delle macchine di test senza rovinarvi la vostra macchina di lavoro, potete usarla per simulare una rete di pc installando più macchine virtuali su uno stesso computer fisico, potete usarla per provare dei sistemi operativi nuovi o instabili o anche per mettervi windows dentro linux🙂

In linux ci sono parecchi programmi gratuiti per la virtualizzazione.

BOCHS

In principio fu bochs. Bochs non è proprio un programma di virtualizzazione ma piu’ un emulatore. La differenza tra emulatori e virtualizzatori è data dal fatto che nei primi TUTTI i componenti (compresa la cpu) vengono simulati via software, mentre nei secondi vengono simulati solo alcuni componenti (quali hardisk, scheda video etc) ma non tutti. Ne consegue che i virtualizzatori hanno performance nettamente superiori agli emulatori. Bochs è molto utile a fini didattici e per simulare sistemi con cpu differenti da quella che noi realmente possediamo.

VMWARE

VMWare invece è un altro ottimo player del mercato della virtualizzazione. Nato come applicazione a pagamento solo recentemente le cose son cambiate. Prima è stata rilasciata gratuitamente la versione “VMware Player” che permetteva l’esecuzione di una macchina virtuale precedentemente creata ma non la possibilità di crearne una nuova ed, in seguito, la versione “VMWare Server” con la possibilità anche di creare le macchine virtuali. VMWare ha ottime performance  e rimane una stella nel firmamento della virtualizzazione.

QEMU

QEmu nasce quando ancora vmware era a pagamento, come alternativa gratuita e open a quest’ultimo. E’ un programma dalle due facce : Emulatore e Virtualizzatore. Non possiede una interfaccia grafica curata come quella di vmware (i parametri vengono passati da riga di comando) ma offre comunque buone performance. Per migliorare ulteriormente le performance esiste un modulo di qemu che si integra con il kernel di linux e offre prestazioni davvero interessanti. Tale modulo si chiama QEmu Accelerator. Questo modulo è capace di sfruttare le caratteristiche di virtualizzazione-hardware introdde nei processori di nuova generazione.Parlo della famosa tecnologia vanderpool di intel e la corrispettiva pacifica di amd.

KVM

QEmu è stata anche la base di una versione modificata che prende il nome di Kvm. Kvm, come qemu, possiede un modulo esterno per migliorare le performance delle macchine virtuali. Linus Torvalds (il creatore di Linux) ha incluso tale modulo anche nella main-line del kernel di linux. Questo vuol dire che ogni kernel linux (a partire dalla versione 2.6.20) ha già integrato il modulo kvm.ko che permette di sfruttare a pieno i moderni processori. Kvm è un progetto relativamente nuovo e che per il futuro ci riserverà sicuramente delle belle sorprese, quindi tenetelo d’occhio (anzi lo tengo d’occhio io per voi :-))

Xen

Xen è un altro gigante nel settore della virtualizzazione. Offre un decadimento minimimo delle performance delle macchine virtualizzate contro una complessità maggiore nella installazione (è necessario installare una versione diversa del kernel con i moduli di xen). Molti avrebbero voluto che i moduli del kernel di xen venissero inclusi di default nel kernel di linux al posto di kvm, ma kvm ha avuto la meglio, essendo una tecnologia piu’ promettente.

VirtualBox

VirtualBox attualmente è il mio pupillo. Cura estetica, performance e leggerezza ne hanno fatto la mia scelta preferita. Virtualbox ha la possibilità di “montare” al volo cdrom o immagini iso, usb o schede di rete quando il sistema operativo virtuale è in esecuzione. Ha inoltre la possibilità di salvare lo stato della macchina su un file e di riportarla nel medesimo stato in pochi secondi (cosa che per altro è in grado di fare anche Vmware).

Conclusioni

Se siete arrivati fino a questo punto vi verrà da chiedervi: “allora quale uso?”.

Questo dipende da voi. Sicuramente sono tutti ottimi prodotti.

VirtualBox e Vmware Server sono sicuramente piu’ semplici da installare, hanno un programma semplice e completo per gestire le macchine virtuali e ve li consiglio caldamente. Kvm non ha (ancora) un ambiente grafico per creare, configurare e lanciare le macchine virtuali (anche se esistono diversi programmi esterni che lo fanno) ma è un progetto giovane e nel futuro di sicuro si ritaglierà un suo spazio.

Che altro dire?

Provare provare provare…

Daniele

Categorie:Linux
  1. luglio 4, 2007 alle 10:03 am

    e chissà se virtualbox può servirmi per quel famoso progetto che ho io?
    cosa ne pensi?
    in pratica la domanda è:
    se io virtualizzo windows con virtualbox (ad esempio), posso usarci qualsiasi programma per win?
    anche programmi che richiedono un’importante impegno della scheda grafica per esempio come autocad?😉

  2. danieleparlante
    luglio 4, 2007 alle 10:25 am

    In teoria sì. Per l’impegno di scheda grafica purtroppo ancora non vi è il pieno supporto per directx (nemmeno vmware che è piu’ avanti con lo sviluppo lo ha). Quindi bisognerebbe fare una prova e vedere come funziona.

    Daniele

  3. ottobre 7, 2007 alle 8:07 pm

    Io ho provato Photoshop CS 3 (trial) su VirtualBox 1.5 usando come sistema operativo guest WinXP SP2. Per lavorare con grafiche poco impegnative funziona decisamente bene, altrimenti diventa un po’ scattoso. Tenete conto che l’ho provato con un P4@2.6Ghz e gli ho dedicato solo 512Mb di RAM. Prossimamente conto di riprovare usando un PC di nuova generazione, spero che le prestazioni siano migliori.

  1. luglio 23, 2007 alle 8:45 am
  2. luglio 30, 2007 alle 6:30 pm
  3. settembre 3, 2007 alle 8:32 am
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