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Dell e Ubuntu : Delusione?

agosto 9, 2007

dellubuntu1.png

Sta rimbalzando in tutti i siti e blog di internet la notizia della vendita di nuovi pc dell con ubuntu pre installato anche in Europa.

Due i modelli in listino: un portatile il 6400n e un desktop il 560n.

La prima grossa delusione è che noi italiani siamo stati esclusi,almeno per questo “giro”, dai paesi europei DEGNI di attenzioni della dell. I paesi fortunati sono Francia, Inghilterra e Germania.

Deluso, pieno di invidia ma preso da una curiosità morbosa, sono subito andato a vedere le caratteristiche di questi nuovi portatili linux-dell-europei sperando che un giorno possano essere disponibili anche per la nostra povera nazione.

Mi sono collegato subito al sito http://www.dell.co.uk/ubuntu/ in cui capeggia un banner “UBUNTU HAS ARRIVED BY POPULAR DEMAND”. Mi sento quasi a casa. Fiducioso, visto che non è possibile configurare il modello desktop ed è necessario chiamare al call center per configurarlo (almeno così dice nella pagina), premo nel bottone per configurare il portatile. Il nuovo modello 6400n.

Subito la delusione. Il processore impostato di default è un misero Celeron M520 da 1.6 Ghz. Mi auto-convinco che magari è giusto utilizzare un processore più “economico” come entry-level perchè qualcuno vuole risparmiare.

Cerco allora quali altri processori è possibile montare nel notebook.

Le alternative sono altre 2: Un pentium dual core T2080 da 1.73Ghz e un pentium dual core T2130 da 1.86. BASTA? Come BASTA? Non posso montare un bel Intel Core 2 Duo con ALMENO 2 Ghz? Senza considerare che i processori forniti da dell hanno un front-side-bus da 533Mhz mentre ormai i Core 2 Duo usano gli 800Mhz.

Sempre più amareggiato continuo la mia configurazione…

Guardo il display. La dell offre un ottimo display da 15.4 pollici ma con risoluzione massima di 1280×800.Vabbè si poteva fare di meglio. Almeno dare la possibilità di selezionare un display da 1400  (ma forse è chiedere troppo).

Passiamo oltre…

La scheda Video. Qui la selezione è impossibile. Si può installare o una scheda video Intel 950 o una Intel 950🙂. Passi la scelta di non mettere le schede ATI🙂 sono una tortura nella configurazione, si narra di persone morte nel tentativo:-)… ma perchè non dare la possibilità di installare una bella scheda video nvidia? Io ho un portatile Dell 6400 (comprato con windows purtroppo ma subito ucciso :-)) con una scheda nvidia 7300 e funziona alla stra-grande!

E’ pur vero che le schede intel sono forse tra le scheda supportate meglio dal pinguino con driver opensource ma anche le nvidia, dopo aver installato i driver proprietari, sono suportate alla grande e con performance superiori.

Con l’amaro in bocca chiudo la pagina del browser.

Che dire? Bè, di sicuro sono molto felice del fatto che una azienda quale Dell possa vendere pc con linux pre-installato ma sono parecchio deluso dalla qualità dei pc che vengono messi a disposizione per il pinguino.

Perchè noi linuxiani non possiamo ambire a computer con caratteristiche identiche a quelli con windows?

Mi auguro che sia solo un primo passo e che presto vengano immessi nel mercato altri modelli che possano soddisfare anche le nostre necessità.

Dimenticavo… e che vengano venduti ANCHE in Italia!..  Ci siamo intensi Dott. Dell???

Aspettiamo fiduciosi…

Daniele

Categorie:dell, Linux
  1. agosto 10, 2007 alle 11:01 am

    Mi sono fatto anch’io un paio di configurazioni sul sito tedesco e confermo che la scelta è limitata. Non penso che sia una scelta negativa, ma dovuta al supporto.
    Più combinazioni si danno e più (in maniera esponenziale) aumentano i casi da supportare o i PC ritornati in fabbrica.
    Per cui mi sembra un’idea buona per partire offrire un set ridotto per vedere se il mercato lo assorbe. Se c’e’ ritorno, allora metteranno su’ un bel dipartimento per reggere l’impatto dei problemi che possono nascere con la ubuntu.
    ciao,
    F.

  2. Daniele
    agosto 10, 2007 alle 1:52 pm

    @Fabrizio
    Il tuo di sicuro è un punto di vista differente, ma secondo me potevano sforzarsi un pochino di più almeno per quanto riguarda il processore utilizzato. Magari togliendo uno tra i due modelli dual core per un bel core 2 duo da almeno 2 ghz… In questo modo, il numero di combinazioni offerto sarebbero stato lo stesso ma sono certo sarebbe cambiata la risposta degli utenti.

  3. dicembre 3, 2007 alle 1:33 am

    Salve, vorrei aggiungere che il processore “pentium dual core T2130” NON ha le estensioni per la virtualizzazione, quindi a meno di “espedienti” niente macchine virtuali su quei portatili che lo montano. Basta cercare su processorfinder.intel.com per verificare. Ahime il mio portatile ha questo processore, con Ubunto in generale va benissimo, ma niente Virtualbox.
    Peccato, avevo seguito le guide del blog alla lettere. Se provo con QEMU?

  4. dicembre 3, 2007 alle 8:42 am

    @blogmezz
    Ti sbagli. VirtualBox lo puoi installare tranquillamente anche in processori che non supportano le estensioni per la virtualizzazione. L’unica differenza è che, non avendo tali estensioni, risulterà un poco più lento di un processore in cui tale estensioni esistono. In ogni modo, le performance sono più che decenti anche con questi tipi di processori.

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