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Ubuntu, Notebook e bugs

novembre 5, 2007

AGGIORNAMENTO: La notizia pare infondata. Leggete qui

Sto leggendo da diverse fonti in rete di un bug abbastanza pericoloso presente in Ubuntu.

Come tutti sapete, gli hardisk sono dei componenti elettronici abbastanza complessi con diverse parti in rapido movimento. Tale movimento consuma ovviamente corrente elettrica.

Nei notebook, per limitare il consumo della batteria, gli hardisk vengono fatti “dormire” quando non vengono utilizzati. Quando un hardisk và a nanna, le testine vengono “parcheggiate” in una posizione standard.

Tutto funziona benissimo, se non chè, pare che ci sia un bug in un componente del sistema operativo (si parla di hdparm) che porti le testine del disco ad essere parcheggiate e rimesse in funzione troppo spesso.

Questo super-lavoro porta, in alcuni notebook, ad un degrado rapido dell’hardisk e, in alcuni casi limite, a dover cambiare più di un hardisk all’anno.

Questo è il bug in questione

Una soluzione temporanea (come potete leggere dal thread) è quella di disabilitare la “messa a nanna” dell’hardisk in questo modo:

  1. Creare un file chiamandolo 99-hdd-spin-fix.sh (il 99 all’inzio del nome del file è importante!)
  2. Inserite nel file queste due righe

    #!/bin/sh
    hdparm -B 255 /dev/sda

    attenti a cambiare /dev/sda con il dispositivo del vostro hardisk e a dare i permessi di esecuzioni a questo file.

  3. copiare il file in queste tre posizioni (dovete usare sudo per copiare il file perchè dovete essere amministratori)
    /etc/acpi/suspend.d/
    /etc/acpi/resume.d/
    /etc/acpi/start.d/

Tale soluzione dovrebbe far aumentare un pò la temperatura degli hardisk (che in questo modo lavoreranno di continuo) però evita di dover cambiare il disco dopo pochi mesi.

Questo bug non è nuovo, non è presente solo in Ubuntu e ripeto, si verifica solo IN ALCUNI modelli di notebook…

Alla prossima

Daniele

Categorie:Linux, tips & trick
  1. zucca
    novembre 5, 2007 alle 5:45 pm

    in realtà non è vero… maggiori dettagli sul sito italiano di ubuntu, dove c’è un link che riporta il fatto che linux non bypassa le impostazioni di fabbrica riguardo il load_unload_cycle impostate nel bios dell’hd.

  2. luigi tarenga
    novembre 5, 2007 alle 6:09 pm

    confermo quello che dice zucca,
    NON E’ UN BUG DI UBUNTU, semplicemente la distro
    non fà differenza tra portatile e pc e non modifica le impostazioni
    del bios che su alcune macchine potrebbe essere troppo aggressivo
    in termini di risparmio energetico. io ho un notebook del vostro 1700
    con Fedora ed ho notato lo stesso comportamento, dopo un paio
    di mesi di utilizzo avevo il contatore dei load/unload a circa 80000.
    per ovviare al problema (visto che lo uso per il 99% del tempo
    con l’alimentazione AC) ho modificato /etc/rc.local aggiungendo:
    grep -q -E “state:.*on-line” /proc/acpi/ac_adapter/AC/state
    if [ $? -eq 0 ] ; then
    hdparm -B /dev/sda
    hdparm -B /dev/sdb
    fi

    (se al boot è inserita l’alimentazione AC disabilita l’unload)
    sicuramente si puo’ fare una configurazione più complessa ma
    questa mi è costata 2 minuti🙂

    cmq anche su Vista mi sembra che i dischi eseguano molto spesso
    l’operazione di load/unload (notato sul mio notebook)
    quindi ripeto che non è un bug delle distro Linux.

  3. Giovanni
    novembre 5, 2007 alle 8:25 pm

    NON é un problema di Ubuntu e lo posso confermare anch’io.

    Infatti sul mio Dell M65 con la 7.04 installata, nonostante il valore di ENABLE_LAPTOP_MODE sia impostato su FALSE sia con la batteria sia con l’alimentatore inserito il valore di Load_Cycle_Count é terribilmente alto, circa 200000 in 11 mesi di vita del disco.

    Ho scoperto poi che agli upgrade di Bios del portatile fatti nei mesi passati impostavano in automatico una modalitá “silent” per l’hard disk che é la causa del problema, infatti se questa impostazione la porto a “performance” il valore di Load_Cycle_Count non cambia.

  4. novembre 5, 2007 alle 10:11 pm

    Ringrazio tutti.. meglio chiarire queste voci anche se non capisco allora l’allarme che si sta scatenando nei blog italiani e stranieri (dal quale io ho preso la notizia). Posso dirvi di aver letto questa notizia come minimo su 2 grossi blog stranieri e 2 italiani. Comunque son contento che diciate che sia un falso allarme.

  5. luigi tarenga
    novembre 7, 2007 alle 10:07 am

    errata corrige🙂
    ho dimenticato un parametro nel precedente post:
    grep -q -E “state:.*on-line” /proc/acpi/ac_adapter/AC/state
    if [ $? -eq 0 ] ; then
    hdparm -B 255 /dev/sda
    hdparm -B 255 /dev/sdb
    fi

    con l’opzione -B possiamo scegliere la politica
    per il risparmio energetico (0 massimo risparmio, 254 minimo
    risparmio). il valore 255 all’opzione -B serve
    per disabilitare completamente la funzione load/unload
    (che non ha niente a che vedere con lo sleep).
    alcune meccaniche pero’ non suppartano 255 ma al massimo
    254, quindi fate delle prove per assicurarvi che sul vostro pc
    funzioni tutto correttamente.
    per fare le verifiche usate il comando smartctl -a /dev/sdX

    ciao

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